Le origini di Orta Nova risalgono al 1600, le sue radici, affondano nei secoli precedenti. Orta Nova (fino al 1862 veniva chiamata  Orta). L’origine del nome deriva latino Hotus, ossia giardino, orto.

Orta Nova, è un grande e vivace centro agricolo del Tavoliere pugliese; è un comune della provincia di Foggia con 17.793 abitanti, chiamati ortesi.

La testimonianza Pentecostale è stata divulgata da quei tanti fratelli semplici che ricevettero il messaggio dell’Evangelo, tale messaggio risvegliò una grande sete per Dio, e tanto amore per i perduti. Il fratello Antonio Cirocco era di Molinara, provincia di Benevento.  Aveva creduto nel Signore e, dopo aver proclamato Gesù nel suo paese nativo, spinto dalla miseria, per la mancanza di lavoro, fu costretto a trasferirsi a Postangeloni, una piccola Borgata di Cerignola (Fg), con la moglie Pasqualina e la sua figlioletta Lidia.

Siamo nell’anno 1948. Erano poveri, senza cultura, senza mezzi, ma avevano nel cuore “Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio” 1Cor. 1:24.  Il cuore di Cirocco ardeva dal desiderio di annunciare Gesù, cosa che valeva più di tutto l’oro del mondo.

In quella contrada tra il verde della campagna e la quiete della natura, Cirocco, la sera, dopo una dura giornata di lavoro nei campi, annunciava la Parola, di casa in  casa, o in un capannone. Una sera i fedeli si radunarono in casa dei coniugi Enrico e Nunzia  Di  Spirito, per il culto al Signore. Il figlio Alfonso, che stava facendo il militare, quella sera tornò in licenza e ascoltò il messaggio della grazia che compunse il suo cuore. – Dio lo chiamava a ravvedersi!

Iniziò a frequentare le riunioni di culto, accettò Gesù come suo personale Salvatore. Testimoniò della propria fede nel Signore battezzandosi in acqua per immersione. Leggeva ogni giorno la Parola, con sincera dedizione. – Era nato di nuovo!“La salvezza per grazia è il frutto del grande amore di Dio, spinto a tal punto da dare  la vita del Suo Figliuolo Gesù  Cristo come prezzo del suo riscatto per tutti quelli che credono.” 

Nel 1948, Alfonso Di Spirito desiderava lavorare per il Signore, decise di collaborare con il fr. Cirocco. Era un periodo di persecuzione per la chiesa pentecostale

Cirocco aveva subito per anni umiliazioni e vessazioni anche dal clero. Era un uomo molto paziente, sopportava tutto per amore del Signore. Con fede e determinazione i fratelli Antonio e Alfonso, annunciavano l’Evangelo per i poderi e per le case cantoniere della zona limitrofa.

Nel 1951 Alfonso, conobbe la sorella Carmela  Auciello di Anzano di Puglia che sposò. Egli con la giovane moglie zelante e ripiena di Spirito Santo, decise di mettere le loro vite al servizio di Dio e di collaborare con Cirocco. Con biciclette scassate si spostavano in vari posti, si recavano in case e poderi, dove venivano accolti, parlavano del Signore. “Fratelli coraggiosi” per fede proclamavano l’Evangelo laddove non era ancora stato annunciato, si lasciarono usare e guidare dal Signore nei vari paesi della provincia: Trinitapoli, San Ferdinando, Margherita di Savoia e oltre.

Una sera, mentre i fratelli tenevano il culto in casa di una famiglia, i carabinieri fecero irruzione minacciandoli dicendo: “Chi vi ha autorizzati a fare il culto in casa?” Furono arrestati per due giorni.

Nota: Il 9 Aprile del 1935 fu promulgata dal sotto segretario del regime fascista la famigerata circolare Buffarini-Guidi che vietava il culto pentecostale. Questa circolare diceva che era nata per proibire e contrastare pratiche religiose contrarie all’ordine sociale e nocive alla psiche della razza umana.

I nostri fratelli nonostante la persecuzione e la sofferenza non si sono fermati ma si sono fortificati nella fede. “Nessuno può fermare l’opera di Dio”. L’amore, la disponibilità e la cura per le anime hanno tracciato un sentiero di fedeltà che non può essere cancellato.

La testimonianza pentecostale è arrivata a Orta Nova dal desiderio dei fratelli: Antonio  Cirocco, Alfonso  Di Spirito e Carmela Auciello sua moglie, animati dall’amore per il Signore e per il bene delle anime. Il fratello Cirocco incoraggiato e aiutato dai due collaboratori, di pari consentimento, decise di annunciare l’Evangelo a Orta Nova. Con le biciclette si recavano di porta in porta per le strade per evangelizzare a quanti incontravano, distribuendo del materiale che parlava della Salvezza. Tutta Orta Nova fu evangelizzata in maniera semplice: impegnati come ambasciatori di Dio: ”Ma tu sii vigilante in ogni cosa soffri afflizioni, fa l’opera d’evangelista compi tutti i doveri del tuo ministero” 2 Tim. 4:5.

Il credente chiamato al ministerio è un uomo nato di nuovo e rivestito di Spirito Santo.

Il primo culto a Orta Nova (anno 1953 – 1954) fu celebrato in casa della famiglia Cappiello, due anziani di Scampitella (AV), compaesani e amici d’infanzia del fratello Alfonso, incontrati casualmente per strada mentre evangelizzavano. Questi pur non essendo evangelici, offrirono la loro casa per il servizio di culto al Signore, in Corso Umberto I. Ogni volta che si radunavano la casa, si riempiva di persone, molti partecipavano per curiosità, altri invece erano interessati a ricevere il messaggio della Parola.

I fratelli Antonio e Alfonso erano incoraggiati per l’assidua presenza delle anime, e grati a Dio per la disponibilità dei coniugi Cappiello per la casa che Dio aveva provveduto loro, dal momento che finanziariamente non potevano permettersela.

Cirocco, per circa un anno lavorò con Alfonso annunciando la Parola a Orta Nova. Dopo volle continuare l’opera per cui si sentiva chiamato a San  Ferdinando di Puglia, a Trinitapoli e in altri paesi della Puglia con la collaborazione di molti fratelli. L’evangelizzazione ebbe un grande sviluppo.

Egli lavorò nel campo del Signore per moltissimi anni con amore e abnegazione. Il desiderio di essere un vaso utile nelle mani del Maestro porta frutto a chi crede.

Il 2 Novembre 2005, Antonio, uomo di Dio, è tornato alla casa del Padre. È stato un fedele e umile servo del Signore.

L’impegno di Alfonso e Carmela nell’annunciare la Parola continuava nella casa dei coniugi Cappiello. Alla morte del fratello Pasquale Cappiello, Maria la moglie andò ad abitare con la figlia; venne meno la disponibilità del locale di culto. Alfonso e la sr. Carmela continuarono a prendersi cura spiritualmente di questa sorella, fino alla sua dipartita.

A Orta Nova vi erano parecchie anime che avevano creduto, anche se non c’era un locale di culto, l’opera di Dio continuava con culti di evangelizzazioni all’aperto con la collaborazione dei fratelli di San Ferdinando, di Postangeloni, di Trinitapoli, Margherita di Savoia e altre comunità.

Nel 1964 la sr. Lidia, figlia di Alfonso e Carmela si sposò. La giovane coppia – Angelo e Lidia Augelletto, si stabilì ad Orta Nova e desiderò che l’opera di Dio continuasse nella loro casa in Corso Umberto I. Per due anni oltre venticinque credenti riempirono la casa. Lidia pensò di affittare un locale poiché la loro casa era insufficiente per contenere tanti fratelli. La comunità si trasferì nel nuovo locale di culto, in via Rosselli.

Il fratello Alfonso somministrava la Parola con tre culti settimanali: martedì, Giovedì e domenica. La chiesa spesso era visitata e incoraggiata dai f.lli Cirocco, Ferreri e altri che portavano la Parola. Uomini semplici, illetterati che avevano frequentato soltanto qualche classe della scuola elementare. Le loro predicazioni consistevano in meditazioni bibliche estemporanee, nelle quali si affidavano unicamente alla guida dello Spirito Santo. Da Postangeloni, i coniugi Teresa e Donato Rossi con assiduità erano presenti ai culti con la fisarmonica accompagnava i cantici. Quanta semplicità! Quanta gioia nel servire il Signore.

Il fr. Alfonso nel 1992 per motivi di famiglia si recò in Australia e vi rimase per un anno. In questo periodo fu sostituito dal fr. Pasquale Rossi con sua moglie Filomena, che insegnava nella Scuola domenicale ai bambini. Al rientro in Italia, Alfonso riprese a curare la comunità.

Nel 2001 a Foggia incontrò il fratello Michele Palma sotto la tenda evangelica e l’invitò a collaborare con lui a Orta Nova. Michele si dimostrò molto disponibile e insieme alla sua famiglia erano costanti nella partecipazione ai culti.

Alfonso ancora una volta, per esigenze familiari dovette recarsi di nuovo in Australia e mancò nove mesi. Al rientro dall’Australia, continuò la sua opera in Italia come pastore itinerante con impegno, ubbidendo al comando della Parola “fino” alla fine dei suoi giorni.

“Poiché egli ha ristorato l’anima assetata e ha colmato di beni l’anima affamata” Salmo 107:9. 

Il fr. Alfonso nato a Scampitella (AV) il 18  novembre 1926 è stato accolto ”tra le braccia del Padre” il 17 aprile 2016 a Noicattaro BA. I funerali sono stati celebrati dal fr. Gianluca Lo Giudice nella chiesa di Postangeloni, dove egli visse.

L’opera iniziata e portata avanti per moltissimi anni, dal fr. Alfonso Di Spirito continua ancora con il fr. Michele Palma che ebbe la collaborazione del fr. Nicola Nuzzo di Troia per alcuni anni (ora col Signore).

Molte evangelizzazioni con culti in piazza, davanti al municipio, sono state fatte e che continuano ancora oggi. Il venerdì si teneva il culto in casa della sr. Teresa Nuzzo che continua ancora oggi tra le famiglie.

Orta Nova è un grande centro agricolo e le campagne si popolano di tanti lavoratori extracomunitari attratti dall’offerta di lavoro nei campi. Per la presenza di questi, la comunità è visitata da fratelli nigeriani Pentecostali e di altre etnie, questo è motivo d’incoraggiamento.

“Getta il tuo pane sulle acque, perché dopo molto tempo lo ritroverai” Ecclesiaste 11:1.

L’impegno di ogni credente è di spargere la parola, lasciando i risultati nelle mani di Dio, Egli adempirà la promessa.

Dal 10 luglio 2022 il fr. Michele Palma è pastore emerito sostituito dal pastore Davide Palma suo figlio che si prende cura della comunità. La comunità è di circa 25 fedeli.

 Le attività

Domenica culto alle ore 10,30 – Mercoledì alle ore 18,00 – venerdì adorazione, preghiera e cantici alle 18,00 – Sabato, Evangelizzazioni in piazza 3 volte al mese, per tutto l’anno, ad Ortanova alle ore 19,00 con cantici, annuncio della Parola, distribuzione di volantini e materiale lettura cristiana – a Ordona un sabato al mese evangelizzazione (alle 19,00 l’estate e alle 18,00 l’inverno). A Ordona non c’è la chiesa, i pochi fedeli si recano nella comunità di Ortanova.

La memoria, il sacrificio e la persecuzione dei nostri padri della fede vanno ricordati: ”Vi fu un’altra generazione che non conosceva il Signore, né le opere che egli aveva compiute in favore d’Israele”. Giudici 2:10.

Maria Torraco

Testimonianza raccolta dalla sr. Carmela Auciello moglie di Alfonso Di Spirito e dal fr. Michele Palma.